Se anche tu, a volte, ti senti un pò rigido nei movimenti, non puoi assolutamente perderti questo articolo!

Hai presente quando nelle trasmissioni televisive, la presentatrice presenta un ospite speciale? Ecco… noi non siamo in tv ma oggi ho la meravigliosa possibilità di presentarti qualcuno di molto speciale!!

E allora… facciamo “entrare”… Valentino Porcu! 

Lui è un danzatore e un insegnante di danza contemporanea che negli ultimi anni sta dedicando le sue energie ad un progetto molto importante. Valentino aiuta le persone a liberare il proprio potenziale fisico attraverso il movimento e la consapevolezza! 

In questo articolo troverai delle riflessioni sul movimento e sulla rigidità e alla fine c’è anche una sorpresa molto speciale per te!

Buona lettura!

“Il movimento è necessario alla nostra salute
almeno quanto lo sono
la luce, l’aria pulita e il cibo nutriente”.
(Mary Bond)

Questa citazione è una delle mie preferite!

Mi ci ritrovo appieno, sopratutto perché ne ho la prova diretta!

Mi presento… mi chiamo Valentino Porcu e sono un danzatore e insegnate di danza e movimento.

Tranquillo/a non sono qui per insegnarti tutti quei famosi passi dai nomi francesi.

Ciò di cui mi occupo è estrapolare i concetti fondamentali della danza contemporanea, mio settore di riferimento, per metterli a disposizione di tutte quelle persone che vogliono stabilire una connessione più profonda col loro corpo.

Ma torniamo a noi…

Che il movimento è importante e che fa bene alla salute l’avrai sentito dire ovunque.

È vero!

Ma alcune volte viene fatto passare un messaggio troppo superficiale, perché il movimento non è solamente quella pratica utile per potersi sfogare a fine giornata.

C’è di più…

Il nostro movimento siamo noi, e noi siamo corpo, mente, spirito, emozioni e tante altre bellissime cose.
Il modo in cui ci muoviamo racconta la nostra storia. 

Potrebbe sembrare un concetto troppo filosofico, borghese e poco concreto, ma questa è la realtà!

Attraverso il movimento possiamo riscoprire noi stessi, conoscerci meglio e acquisire un corpo più libero, espansivo, comunicativo e creativo.

E' necessario trovare il tempo da dedicare al proprio corpo!

Alcune volte ho sentito dire frasi come questa:

Ormai è troppo tardi” oppure “Sono geneticamente incapace e rigido”.

Alcune persone nascono più fortunate di altre, sono d’accordo, ma questo non significa che non possiamo migliorare la nostra condizione.

Conosco ragazzi di 18 anni, senza nessun problema fisico, rigidi come se fossero uomini di 70, e uomini di 70 sciolti come se fossero ragazzi di 18.

Una volta persino Zio Paolo mi disse “sono rigido perché ormai sono vecchio”. Io gli risposi che in realtà era vecchio perché rigido… “senza offesa” aggiunsi.

Ma se non è la vecchiaia o la genetica che ci rende rigidi e incapaci di muoverci come vorremmo, allora qual è la causa?

Partiamo da questo:

Ti sorprenderà prendere atto del fatto che tutti nasciamo flessibili. Pensa ai bambini di età prescolare. Hai mai visto uno di loro rigido o poco agile?

In realtà è il nostro stile di vita che poi ci imprigiona lentamente e inevitabilmente all’interno di quella gabbia che chiamiamo RIGIDITÀ.

Ma quali sono le vere cause della rigidità?

Le cause della nostra rigidità possono essere tantissimi, qui sotto puoi trovare quelle più frequenti:

NUMERO #1: Ansia e stress

Immagina di sentirti ferito/a nei tuoi sentimenti, in una situazione in cui, per svariate ragioni, non puoi esprimere le forti emozioni che provi, come paura, tristezza e rabbia; o mettiamo il caso che tu sia una persona introversa, che tende in modo spontaneo a reprimere le proprie emozioni.

In queste circostanze il tuo corpo andrà a creare una barriera di contenimento in maniera automatica, irrigidendosi. Pian piano le emozioni negative tenderanno ad annidarsi in alcuni punti del corpo (spesso hanno le loro preferenze) e con l’andare del tempo bloccheranno di fatto l’articolazione, il muscolo.

Imparare a calmare la mente, attraverso la meditazione o semplici esercizi di respirazione, è il primo strumento da acquisire per migliorare il proprio stato psicofisico.

NUMERO #2: I vizi posturali

Come il motore dell’automobile è programmato per compiere migliaia di cicli di accensione e spegnimento, il nostro corpo è progettato per compiere milioni di cicli di movimento. Nasciamo con in dotazione uno strumento bellissimo, forte, plasmabile e duraturo.

Purtroppo, a causa di un’insufficiente educazione motoria, la persona media tende a muoversi male, assecondando i propri vizi posturali e ripetendo all’infinito schemi motori viziati. Immagina quale possa essere il risultato.

A volte basta riorganizzare una postura corretta affinché il corpo diventi più mobile e meno rigido.

NUMERO #3: La nostra cultura anti-movimento.

Pensa al passaggio che hai fatto dopo i 5/6 anni. Dal puro gioco fisico e istintivo sei stato catapultato/a su una sedia, costretto/a all’immobilità, in uno spazio ridotto, delimitato da una banco.

Pensi che tutto ciò non abbia influito sul tuo sviluppo motorio?

Ecco il primo esempio su come il nostro modo di vivere influenza negativamente il nostro corpo, spianando il terreno alla rigidità.

Immagina poi tutte le comodità della vita moderna, alla quale siamo tanto affezionati: quante persone preferiscono fare le scale a piedi piuttosto che prendere l’ascensore? O quante persone preferiscono prendere l’automobile anziché camminare per 15 minuti.

Bene!
Magari ti sei riconosciuto/a in una di queste tre cause o magari in tutte e tre.

Tranquillo/a è normale, anche perché il velo che divide le tre cause è davvero sottile, e spesso l’una è causa dell’altra.

Ma se iniziassimo a entrare più in sintonia con il nostro corpo e il nostro movimento cosa accadrebbe? Riusciremmo a eliminare quella rigidità che non ci fan muovere come vorremmo? Riusciremmo a sentirci più sciolti e liberi?

Beh, la risposta è un forte e chiaro SI!

Qualunque età tu abbia, esperienza o (non-esperienza) pregressa, puoi trasformare il rapporto con il tuo corpo e il tuo movimento.

Se non ci credi PROVA!

Ho confezionato un minicorso totalmente gratuito per avviare il processo di annientamento della rigidità.

Si chiama Sblocca il tuo Corpo.

Attraverso il corso potrai soffermarti su te stesso/a e sul tuo corpo… avrai l’occasione di migliorare la tua fisicità e il tuo movimento in modo consapevole attraverso esercizi mirati, semplici ma efficaci.

Il programma online sarà suddiviso in 4 video-lezioni + materiale d’approfondimento.

Ogni giorno imparerai una nuova sequenza di esercizi, ciascuna con uno specifico obiettivo.

Puoi scaricarlo CLICCANDO QUI!

Ci vediamo dall’altra parte.

– Valentino 🙂

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